
In una serra, la temperatura non è importante per motivi legati al comfort, ma piuttosto per motivi legati al controllo. Anche un solo grado di differenza può influenzare la vitalità delle piante. Un soffio d’aria può compromettere il processo di rivestimento delle piante. Abbiamo creato questo riscaldatore elettrico a infrarossi apposta per quelle situazioni in cui l’accuratezza è misurata in decimi di millimetro, e non in gradi su uno strumento di misura.
What matters, sotto il cofano… Questo riscaldatore elettrico per serre funziona grazie a elementi a quarzo a onde corte. Li abbiamo scelti per la loro capacità di fornire calore rapidamente e in modo uniforme. Il calore raggiunge il bersaglio in pochi secondi, senza creare correnti d’aria che potrebbero sollevare polvere e umidità. Inoltre, l’unità mantiene una produzione di calore costante, anche dopo cicli ripetuti di accensione/spegnimento.
Questa stabilità è ottenuta grazie a tolleranze di controllo molto precise. Il profilo del raggio di calore rimane prevedibile, e anche l’intensità del calore rimane costante.
L’unità funziona con corrente elettrica standard; il suo design compatto permette di installarla anche in spazi ridotti. Un termostato integrato permette di mantenere la temperatura desiderata. Per motivi di sicurezza, l’unità è dotata di protezioni contro ribaltamenti, interruzioni a causa del surriscaldamento, e di una classificazione IP che ne garantisce la resistenza all’umidità presente nella serra.
Perché è utile qui… Quando il lavoro richiede una spessore di rivestimento di soli 0,1 mm, un calore irregolare o tempi di recupero lunghi rappresentano problemi inaccettabili. Questo riscaldatore a infrarossi fornisce calore mirato esattamente dove è necessario, così che la temperatura del substrato rimanga costante e il processo di rivestimento proceda in modo uniforme.
I vantaggi sono: meno prodotti difettosi, meno operazioni di rettifica, e un flusso di lavoro continuo, senza interruzioni dovute alle condizioni ambientali.
Per le piante, i vantaggi sono ugualmente importanti: una temperatura costante nella zona delle radici, meno variazioni di temperatura, e quindi meno stress per le piante, che si manifesta in steli deboli o in una crescita lenta.
Note pratiche da tenere a mente… Il riscaldamento a infrarossi è diretto, ma anche direzionale. La posizione dell’unità è fondamentale: bisogna orientarla in modo che il raggio di calore copra uniformemente l’area interessata, evitando che si creino zone fredde.
Poiché il riscaldatore emette un calore intensivo, è necessario mantenere degli spazi liberi intorno ad esso, e scegliere un posto dove il calore riflesso non si accumuli. Se nella serra c’è alta umidità o vengono effettuate pulizie frequenti, è necessario assicurarsi che la classificazione IP dell’unità sia adeguata, e che vi siano connessioni elettriche resistenti all’umidità.