
Uscire dalla doccia in un bagno che è ancora umido e freddo non è solo scomodo: è una situazione fastidiosa che influisce negativamente sulle sensazioni personali. In uno spazio dove il calore influisce direttamente sul benessere delle persone, scegliere in modo errato le dimensioni del riscaldatore può portare a angoli freddi, spreco di energia o all’uso di un dispositivo troppo potente che si accende e spegne troppo spesso. Abbiamo creato dei riscaldatori a raggi infrarossi apposta per risolvere questo problema, partendo da un principio semplice: abbinare la potenza del riscaldatore alle effettive perdite di calore della stanza.
Cosa è importante dal punto di vista tecnico
Il calore generato dai raggi infrarossi è diretto: l’energia viene dispersa verso l’esterno, riscaldando sia le persone che le superfici, non solo l’aria. Nei riscaldatori a raggi infrarossi, un elemento in fibra di carbonio o quarzo con basso livello di riflessione fornisce un calore costante, permettendo di sentirsi comodi quasi immediatamente. Per quanto riguarda la scelta della potenza necessaria, la regola pratica è di circa 10 watt per piede quadrato per ambienti con isolamento medio; invece, per ambienti più freddi o orientati a nord, sono necessari circa 12–15 watt per piede quadrato. Ecco perché offriamo opzioni di potenza chiare e scalabili, che vanno da 1500 a 2400 watt, su circuiti standard da 120V, con termostati integrati per un controllo preciso della temperatura.
Perché funziona bene nei bagni
I bagni sono piccoli ma richiedono comunque un buon livello di riscaldamento. Si desidera che il calore arrivi rapidamente nei punti in cui ci si trova. I raggi infrarossi riscaldano i pavimenti, lo specchio e la pelle, riducendo così il freddo che rimane dopo il bagno e rendendo la stanza più accogliente. Con la giusta potenza, abbinata all’orientamento e all’isolamento della stanza, si ottiene un comfort ottimale, senza sprechi di energia e con un’aria meno umida.
Cose da sapere
L’installazione è semplice, ma è importante scegliere il posto giusto per il riscaldatore. Dovrebbe essere montato a un’altezza sicura, lontano da spruzzi d’acqua, e su un circuito dedicato per evitare interruzioni nel funzionamento. È normale che lo specchio diventi leggermente caldo: è una caratteristica tipica dei dispositivi a raggi infrarossi. Se il bagno ha una capacità limitata di protezione GFCI, è necessario scegliere un modello adatto al proprio circuito elettrico, con l’aiuto di un elettricista qualificato.